Alternatore per autoveicoli: funzionamento, installazione e manutenzione
L'alternatore è uno dei componenti più sollecitati nel funzionamento quotidiano di un veicolo. È indispensabile per alimentare i componenti elettrici e mantenere la batteria carica. Comprendere il suo ruolo, saper riconoscere i segni di usura, imparare a testarlo o persino a sostituirlo da soli può evitare molti guasti. Vi spieghiamo tutto ciò che c’è da sapere sull’alternatore, dal suo funzionamento alla sua manutenzione, fino alla sua sostituzione.
Che cos’è un alternatore?
L’alternatore è una macchina rotante che genera corrente alternata, un componente essenziale per il funzionamento di un veicolo. Composto da uno statore, un rotore, un portaspazzole o regolatore, diodi e una puleggia, svolge un ruolo cruciale nella conversione dell’energia meccanica in energia elettrica. Ciò consente di alimentare l’impianto elettrico del veicolo e di ricaricare la batteria.
Come funziona un alternatore e come si effettua la sua manutenzione?
In un veicolo, l’alternatore è un componente essenziale. Consente di convertire l’energia meccanica del motore in energia elettrica per alimentare le diverse apparecchiature del veicolo che necessitano di alimentazione elettrica, come la radio, il cruscotto, ecc., ma anche per ricaricare la batteria.
In pratica, l’alternatore è azionato da una cinghia collegata al motore. Quando quest’ultimo gira, la cinghia fa ruotare il rotore. Si tratta di un magnete o di un elettromagnete situato all’interno dello statore.
La rotazione del rotore all’interno dello statore genera una corrente elettrica alternata dovuta al fenomeno dell’induzione elettromagnetica. Questa corrente alternata viene poi trasformata in corrente continua tramite un raddrizzatore denominato ponte di diodi. Un regolatore integrato nell’alternatore garantisce che la tensione fornita alle varie apparecchiature e ai componenti rimanga costante, ovvero circa 14 volt.
L’alternatore è progettato per durare diverse centinaia di chilometri, ma è opportuno adottare alcune buone pratiche per preservarne ulteriormente la durata:
Controllate la tensione della cinghia dell’alternatore: se è troppo allentata, infatti, slitta. Se invece è troppo tesa, può causare un’usura prematura dei cuscinetti.
Prestate attenzione a rumori insoliti, come un fischio o uno stridio, che possono indicare un problema ai cuscinetti o alla cinghia.
Tenete d’occhio le spie sul cruscotto. Se la spia della batteria rimane accesa, ciò può indicare un guasto all’alternatore.
Evitate i sovraccarichi elettrici evitando di utilizzare troppi dispositivi elettrici contemporaneamente per non affaticare l’alternatore.
Come si testa un alternatore?
Per testare l’alternatore di un veicolo, sono possibili diversi metodi: senza attrezzi, con un multimetro o direttamente in un’officina specializzata per il tipo del vostro veicolo.
Test dell’alternatore senza attrezzi
Per verificare lo stato di un alternatore senza attrezzi, è possibile:
Controllare se la spia del motore rimane accesa dopo l’avviamento del veicolo. In tal caso, ciò potrebbe indicare un difetto di carica.
Ascoltare il motore per verificare lo stato della cinghia. Un fischio o uno stridio può indicare che la cinghia è allentata o troppo tesa.
Anche l’intensità dei fari può aiutare a valutare lo stato di usura dell’alternatore. Quando si avvia il motore, i fari generalmente diventano più luminosi e viceversa quando si spegne il motore. Se ciò non avviene, ovvero se l’intensità rimane bassa anche con il motore acceso, il problema potrebbe essere l’alternatore.
Verifica l’alternatore con il multimetro
Con un multimetro potrai misurare la tensione dell’alternatore a motore spento, a motore acceso e a motore acceso con i dispositivi elettrici in funzione. Per farlo, basta impostare il multimetro in modalità voltmetro in corrente continua (DC) e collegare le punte del multimetro ai poli + e - della batteria.
Motore spento: la tensione deve essere di circa 12,5 V,
Motore acceso: la tensione deve salire tra 13,8 e 14,5 V,
Motore acceso con i dispositivi elettrici accesi: la tensione deve rimanere stabile. Se scende al di sotto di 13 V, l’alternatore è probabilmente troppo debole o difettoso.
Controllo in un'officina specializzata per il vostro veicolo
Recandovi in un'officina, potrete sottoporre l'alternatore del vostro veicolo a un controllo più completo. Verranno misurate con maggiore precisione sia la tensione che l'intensità massima che l'alternatore è in grado di fornire sotto sforzo.
Se il vostro alternatore funziona correttamente e non presenta segni di usura, potrete continuare a utilizzare il vostro veicolo in tutta tranquillità. Al contrario, se il test dell’alternatore non dà esito positivo, sarà necessario valutare la sua sostituzione.
Come sostituire l’alternatore del vostro veicolo?
È possibile sostituire un alternatore da soli, a condizione di disporre dell’attrezzatura necessaria e di competenze meccaniche. Attenzione: alcuni veicoli possono presentare caratteristiche specifiche, pertanto i consigli che vi forniamo potrebbero dover essere adattati.
L'attrezzatura necessaria per sostituire un alternatore
Per sostituire un alternatore su un veicolo, occorre procurarsi:
una chiave a cricchetto con bussole
un set di chiavi fisse
un cacciavite
eventualmente una leva o una barra per allentare la cinghia
un alternatore nuovo, reperibile sul sito Wagendass utilizzando il codice prodotto.
A seconda del veicolo, gli attrezzi necessari possono variare.
I passaggi da seguire per sostituire un alternatore
Una volta che avete a disposizione gli attrezzi, potete iniziare la sostituzione dell’alternatore.
Scollegate la batteria, iniziando dal polo negativo per evitare un cortocircuito
Individuate l’alternatore, solitamente situato nella parte anteriore del motore, collegato alla cinghia e fissato con due o tre bulloni
Allentare o rimuovere la cinghia; il metodo va adattato in base al tipo di tensionamento della stessa
Scollegare i cavi
Svitare i bulloni di fissaggio dell’alternatore
Installare il nuovo alternatore, riavvitare i bulloni, ricollegare i cavi e rimettere in posizione la cinghia
Ritensionare la cinghia
Ricollegare la batteria e testarla: verificare che la cinghia giri senza rumori, che la spia della batteria sia spenta e che la tensione di carica sia corretta.
È importante consultare sempre il manuale del veicolo per conoscere le specifiche, quali la posizione, il tipo di cinghia o la coppia di serraggio.
Se l’accesso è complicato, potrebbe essere necessario smontare alcuni componenti circostanti. Infine, fare attenzione a non toccare i terminali della batteria con un attrezzo metallico durante le fasi di sostituzione dell’alternatore.
Sia che vogliate semplicemente testare il vostro alternatore o procedere alla sua sostituzione, è fondamentale scegliere un ricambio adatto e affidabile. Scoprite subito la selezione di alternatori proposti da Wagendass, compatibili con il vostro veicolo, per trovare rapidamente il modello che fa al caso vostro.